PAESE SERA

Sabato 20 Giugno 1987

 

UN COMITATO PER CACCIARLA

ROMA.(E.F.) E' nato il Comitato "anti Cicciolina". Obiettivo dichiarato: cacciare la pornostar dal Parlamento italiano. La definizione ufficiale é un poco più pretenziosa: "Comitato per la moralizzazione delle candidature alle elezioni politiche". Ma non c'é dubbio che è il neo deputato radicale il primo vero bersaglio di questa "crociata morale". Ispiratrice e organizzatrice del Comitato é Mirella Cece, 40 anni divorziata, candidata nelle lista del Partito liberale (825 preferenze) presidente del sindacato nazionale dei praticanti procuratori legali. "Cristiano-democratica" come si definisce lei stessa, vicina all'ex segretario Alfredo Biondi. Il Comitato é nato giovedi' sera "alle 21", precisa Mirella Cece. "In poco meno di 24 ore abbiamo già raccolto decine di adesioni". Può fare qualche nome ? "Certo sono nomi che mi onorano". Umberto Salvemini, giornalista al Comune di Roma.Edvige Antodicola, vicequestore in forza al ministero degli Interni. Franco Sorrentino, consigliere nazionale dell'Ordine dei giornalisti.Antonio Della Rocca, avvocato e pretore. E poi una sfilza di dottori, dirigenti d'azienda, un soprano e tanti avvocati. Fanno sul serio fino al punto di aver già chiesto, alla Sala stampa estera, un posto per la prima conferenza stampa del Comitato. Ma i partiti come hanno reagito ? "La Dc é disponibile dice la Cece, praticante procuratore-e la segreteria dell'Onorevole Ciocci (eletto a Roma ndr) mi ha confermato il pieno sostegno". Ma "cacciare Cicciolina", é, leggi alla mano, impossibile. "E' vero, ma contiamo lo stesso di farcela. E prima che maturino i tre mesi sufficienti a farle prendere la pensione da deputato". Quali le iniziative ? Intanto una proposta di legge, tutta da definire. E poi "manifestazioni di protesta a Montecitorio". Gli eletti al Parlamento devono essere culturalmente e moralmente degni-dice la Mirella Cece -avere cioé le necessarie basi di conoscenza del diritto. Come fanno ad approvare una legge se non sanno nemmeno cosa significa ?". Insomma nessun deputato con la licenza elementare ? "Per carità ?" E le qualità morali ? "Deve saper usare ben altre parti del corpo. Noi, Cicciolina, non la chiameremo mai onorevole. E di Pietro Longo, coinvolto nello scandalo della P2, o di Rocco Trane, il segretario del ministro dei trasporti accusato di corruzione, che ne pensa ?" Lei mi parla di persone che non abbiamo ancora approfondito. Cicciolina invece sta li', in tutti quei filmati notturni, sui giornali porno. Vuole continuare a farlo ? Faccia pure.Ma non può avere il diritto di mettere le mani nella gestione dello Stato". Si', ma é stata eletta con migliaia di preferenze. "Purtroppo c'é tanta gente malata di sesso....".

IL TEMPO
  Interno attualitA'

Anno XLIV/ N.153 Sabato 20 Giugno 1987

 

UNA LEGGE SULLE CANDIDATURE

ED ORA NASCE IL COMITATO-CONTRO

ROMA.- "No a un'altra Cicciolina in Parlamento". Con questo slogan si é costituito a Roma un comitato per la moralizzazione delle candidature alle elezioni politiche, guidato dalla Liberal-cristiana Mirella Cece, Presidente del Sindacato Nazionale Praticanti Procuratori Legali. Assieme alla promotrice dell'iniziativa hanno dato vita al comitato una ventina tra avvocati a professionisti, di area liberale e democristiana, decisi a condurre con determinazione una "crociata" in difesa delle istituzioni e per la tutela morale della famiglia e dei minori. In particolare il comitato si farà promotore di una proposta di legge di iniziativa popolare affinché, sottolinea Mirella Cece, "persone che hanno un certo tipo di passato non possano in futuro sedere a Montecitorio o a Palazzo Madama".
L'iniziativa, che secondo i suoi promotori sta già raccogliendo adesioni anche in altre città d'Italia , prevede, accanto alla raccolta delle 50mila firme necessarie a presentare in Parlamento la nuova proposta di legge, per i prossimi mesi una serie di interventi per contestare l'ingresso alla Camera dei Deputati dell'onorevole Ilona Staller e denunciare le responsabilità in questa vicenda del Partito Radicale e del suo leader Marco Pannella, messo sotto accusa anche all'interno del suo raggruppamento politico.

LA REPUBBLICA

politica interna

Sabato 20 Giugno 1987

 

Intanto e' nato a Roma un comitato per la moralizzazione delle candidature

VIAREGGIO NEGA IL PALASPORT A CICCIOLINA

La deputata radicale ha tenuto il suo primo show dopo l'elezione in un night club.Biglietti a 50 mila lire.Giovanni Negri dice; "se abbiamo sbagliato sapremo pagare".La Staller:" Non capisco la rotazione in Parlamento"

ROMA.- Dopo il Pr , le femministe e i "media", ora e' la giunta comunale di Viareggio a spaccarsi sul "caso Ciocciolina". Il sindaco Angelo Bonuccelli, socialista, ha deciso di negare a Ilona Staller il palazzetto dello sport, che ieri sera avrebbe dovuto ospitare l'attesissimo pornoshow della neodeputata radicale, alla sua prima apparizione in veste di onorevole. L'iniziativa, che sconfessa una decisione presa dall'assessore alla cultura Moreno Gucci, anche lui socialista, segue la minaccia democristiana di uscire dall'amministrazione cittadina se il permesso fosse stato confermato. Lo spettacolo e' tornato percio' al night club "Il Gabbiano", il locale in cui da otto anni "Cicciolina" ha sempre fatto il pieno:e a mezzanotte un'autentica folla si e' disputata in circa 400 posti a disposizione al prezzo,quasi raddoppiato,di 50mila lire. Proprio per questo stavolta, la capienza del night era stata ritenuta insufficiente, e gli organizzatori avevano chiesto il palasport per accogliere le circa duemila persone che da tutta la Versilia si sono prenotate per vedere in azione da vicino la pornostar: " Cicciolina" , aveva dichiarato Bucci ,"e' pur sempre onorevole , e Viareggio e'sempre stata la citta' della perdizione. Per noi, sara' tutta pubblicita'". Di qui, la sua firma sull'autorizzazione che ha suscitato la violentissima reazione della Dc, e poi la marcia indietro dell'amministrazione, contestata anche dai comunisti per "ragioni di buon gusto". La polemica,comunque,continua anche a Roma.Sotto lo slogan"No a un'altra Cicciolina in parlamento", si e'costituito un "Comitato per la moralizzazione delle candidature", che raccoglie una ventina di professionisti di area liberale e cattolica sotto la guida di Mirella Cece, procuratore legale e mancata eletta nelle liste del Pli nella capitale: scopo dell'iniziativa, la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare che impedisca "a un certo tipo di persone di sedere in futuro a Montecitorio o a palazzo Madama", e il presidio della Camera, il 2 luglio prossimo, per contestare l'ingresso della pornodiva. Sull'altro fronte, il segretario radicale Giovanni Negri si difende affermando che il caso Cicciolina"e' stato creato dai giornali che menano scandalo" e che "se c'e' stato errore del Pr, e' stato quello di non averle negato cittadinanza". "Siamo sottoposti a un linciaggio senza precedenti", ha detto Negri, riferendosi anche alle accuse di collusione con la mafia lanciate contro i radicali dal sindaco di Palermo, aggiungendo comunque che "se abbiamo sbagliato, sapremo pagare". La strada, in ogni caso, non potra' essere quella delle dimissioni da deputato di Ilona Staller: giovedi' sera, durante una festa organizzata per festeggiare la sua elezione, la pornodiva ha detto di "non capire bene" l'uso radicale della rotazione a meta' legislatura. A illustrarglielo, nel pomeriggio, era stato Francesco Rutelli, durante una visita che avrebbe dovuto restare segreta. Con Spadaccia, l'ex capogruppo alla Camera ha spiegato che i radicali non usano l'immunita' parlamentare("ma se c'e', non vedo perche' non approfittarne" , ha commentato Cicciolina), e l'ha invitata a non prestarsi alle accuse di assenteismo:"Saro' a Montecitorio cinque giorni alla settimana, e al week end continuero' a fare spettacoli", ha promesso Ilona Staller. Quanto al suo programma parlamentare, la pornodiva ha annunciato in particolare una proposta di legge per consentire ai detenuti "di fare l'amore ogni tanto con le loro donne":"Presto ", ha detto ,"faro' un giro di visite in tutte la carceri italiane ".