IL CORRIERE ITALIANO

20 giugno 1987

 

I PRATICANTI PROCURATORI

Sul "campo di lavoro" , con costruttive esperienze piu` aderenti ai casi reali e concreti e non all'inutile nozionismo libresco. All'uopo, si potrebbe far rilasciare un attestato (sotto vincolo di giuramento), dagli avvocati degli studi legali, da cui risulti l'idoneita` del praticante in quel dato ramo, allo svolgimento della professione, sostenendo quindi un colloquio finale pertinente soltanto la pratica forense. La Presidente del Sindacato su citato, Mirella Cece, una donna intelligente e dinamica, veramente in gamba, dallo spirito tenace e combattivo, con "grinta" ammirevole sta portando avanti tutta una serie di lodevoli iniziative su scala nazionale per una giusta riforma di tali inique normative, secondo le giuste prospettive di questa nuova proposta di legge, per cui gia` si stanno raccogliendo le adesioni popolari necessarie . Per la sottoscrizione delle firme, ricordiamo a tutti i lettori interessati di mettersi in contatto con la sede dell'anzidetto Sindacato: Via Cavour, 194 - ROMA -. Rivolgiamo intanto un appello al Ministro della Giustizia Vassalli, del quale e` ben nota l'indiscussa competenza giuridica e lungimiranza politica, e alle forze del Governo tutte, agli esponenti parlamentari piu` volenterosi, affinche` vogliano adoperarsi fattivamente per l'immediata riforma auspicata, con lo svecchiamento di norme che non fanno onore alla nostra civilta` giuridica

MAURO TODISCO

TUTTO LAZIO

MISTERI DI ROMA

20 luglio 1987

 

L 'assessore Antonio Pala e` d'accordo per la "casa" di Budda a Roma. E` quindi iniziato un dialogo per creare a Roma un centro per filosofi buddisti. Non siamo contrari. Mario Jovine ("generale" garibaldino ad honorem) ha fondato il Colbe che significa Comitato Nazionale contro i brogli elettorali. Il "generale" Jovine ha subito scoperto brogli elettorali nella XIX Circoscrizione. E` necessario promuovere una legge che stabilisca quali criteri (di valutazione culturale,professionale e morale) saranno idonei per stabilire le candidature. Mirella Cece, liberale di ferro, e` convinta che i partiti preferiscono candidare "cialtroni e trucidoni". "Sarebbe bene - dice la dolce Mirella Cece - che i partiti siano cauti perche` non e` giusto nominare, rappresentanti del popolo e dello Stato, signori e signore di dubbia moralita`". Ogni riferimento a "Ciccioletta" e` fortuito.

SEGUE