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Cronache italiane NELL'ULTIMA SESSIONE RESPINTI 9 SU DIECI FUTURI AVVOCATI IN SCIOPERO "TROPPI BOCCIATI AGLI ESAMI PROFESSIONALI" IL MESSAGERO MARTEDI' 9 GIUGNO 1987 Delusi, amareggiati, forse un po' umiliati i praticanti procuratori legali hanno deciso di rispondere a testa bassa alla bocciatura collettiva dei giorni scorsi agli esami per accedere alla professione forense.Hanno accusato, protestato, hanno risposto a chi cercava di tacitarli e alla fine gli aspiranti procuratori hanno deciso di incrociare le braccia. Per due giorni, da ieri mattina a questa sera, gli aderenti al Sindacato Autonomo dei Praticanti procuratori legali hanno disertato cancellerie e aule di pretura uffici giudiziari e studi professionali.E sono decisi anche a non presentarsi ai prossimi esami di stato.Chiedono che l'attuale sistema per accedere alla professione sia modificato sostanzialmente; il presidente del Sindacato Autonomo dei Praticanti procuratori, Mirella Cece, ha preparato perfino una proposta di legge che prevede l'abolizione dell'esame professionale.Il giovane praticante potrebbe diventare procuratore legale per anzianita', dopo aver effettivamente svolto pratica legale per un certo numero di anni.E a sostenere la Dott.ssa Cece saranno in molti se consideriamo i 1600 praticanti bocciati agli ultimi esami. Ma è giusto adottare una forma di protesta "dura" come lo sciopero? Secondo l'avvocato Carlo Martuccelli presidente dell'Ordine degli avvocati di Roma le proteste dei giovani praticanti sono, in alcuni casi, legittime. "Ma parlare di sciopero in una attivita' professionale mi sembra un po' fuori luogo; lo sciopero - spiega il presidente Martuccelli-danneggia solo l'interesse del cliente,non risolve di certo il problema dei giovani praticanti". Ma allora in che modo farsi sentire questi aspiranti procuratori? Alcuni di loro sono arrivati addirittura ad accusare l'Ordine degli avvocati di voler "chiudere" la professione, di aver paura della concorrenza dei piu' giovani. "Smentisco decisamente che l'Ordine professionale abbia cercato di escludere i piu' giovani, io stesso provengo dall'Associazione Italiana Giovani Avvocati e non potrei non essere sensibile ai problemi di chi cerca di intraprendere la carriera forense". Eppure i dati parlano chiaro.A Milano solo il 2% di promossi, a Torino pochi di piu', a Roma il 12%. Cosa c'e' che non va? Possibile che migliaia di giovani praticanti si siano presentati all'esame con una preparazione insufficiente ? "L'unica soluzione consiste nel modificare il sistema di esame. Ero contrario a riforme parziali, ma adesso mi sono convinto che questi problemi bisogna risolverli proprio con la politica dei piccoli passi. Per questo ho preparato personalmente una proposta con alcune modifiche all'attuale sistema d'esame.L'ho presentato al ministro della Giustizia ma non ho ancora ricevuto nessuna risposta. M. Mart. |
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IL TEMPO/LAZIO LATINA Anno XLIV / N. 136 Mercoledi' Giugno 1987 PROTESTANO CIRCA 500 ASPIRANTI PROCURATORI IN PROVINCIA di Frosinone sfiorano i cinquecento e da alcuni giorni sono sul piede di guerra.Gli aspiranti procuratori legali protestano energicamente contro i concorsi assurdi che regolano l'ammissione all'albo e fanno riferimento al recente caso di Roma ove soltanto in 250 su circa ottomila candidati hanno superato lo scoglio delle prove di scritti di diritto e di procedura. Sicche', alla presenza del delegato provinciale Beniamino Zompa e del presidente nazionale del sindacato autonomo praticanti procuratori legali (Sappl), la Dott.ssa Mirella Cece, dopo domani terranno una conferenza dibattito (aperta a tutta la cittadinanza) per approfondire i loro problemi. In questi giorni, sia nel circondario di Frosinone sia nel circondario di Cassino e'in corso una raccolta di firme per la redazione di una proposta di legge professionale forense. Ed anche di questo parleranno venerdi' gli interessati, in preparazione ai due giorni (8 e 9 giugno) di astensione da tutti gli uffici giudiziari. La proposta, comunque, sta montando anche in Ciociaria ove gli aspiranti procuratori legali da tempo contestano le norme attualmente in vigore per l'iscrizione all'albo professionale. Per questo la raccolta di firme sta ottenendo larghissime adesioni. |
Frosinone IL MESSAGERO MARTEDI' 2 GIUGNO 1987 VENERDI' IN ASSEMBLEA CONCORSI "ASSURDI ": PROTESTANO ASPIRANTI PROCURATORI LEGALI Anche a Frosinone, come gia' avvenuto in altre citta' italiane, gli aspiranti procuratori legali, oltre 500 in tutta la provincia, sono "sul piede di guerra".Un'assemblea e' prevista per venerdi' prossimo, alle 17, presso la sede del Pli di Frosinone di Corso della Repubblica. Interverra' il Presidente della Sappl (sindacato autonomo praticanti e procuratori legali), Dottoressa Mirella Cece, che organizza la protesta a livello nazionale. I motivi della rivolta ? La scarsa serieta', secondo il sindacato, dei concorsi per diventare procuratori legali che hanno visto, nell'ultima tornata, una vera e propria falcidia dei candidati presentatisi. A Roma solo 250 hanno superato il concorso su 8 mila. Come risolvere tale situazione ? Non certo con una scorciatoia che abolisca l'esame ma attraverso una proposta di legge di iniziativa popolare sulla "nuova disciplina del praticantato forense", che sostituisca all'esame attuale un anno di formazione forense post-lauream, da farsi nelle universita con un colloquio finale. La raccolta delle firme e'gia' cominciata. |